Azienda

Adagiata su colline che sembrano create appositamente per ospitare i vigneti, la Tenuta Pertinello produce vini di assoluta qualità, frutto di una lunga ricerca e di una sapiente lavorazione.

Su quei rilievi dell’Alta Val Bidente da tanti anni si coltiva la vite (i primi riscontri negli archivi comunali risalgono alla fine del Cinquecento), ma da quando nel 2006 l’azienda è stata rilevata dalla famiglia Mancini, lo sviluppo delle produzioni è stato notevole e Pertinello è diventato un marchio di riferimento nell’enologia nazionale. Tenuta Pertinello è una cantina giovane, ma che conosce la tradizione e oggi la interpreta con grande personalità.

Il lavoro della famiglia Mancini è partito dal vero tesoro dell’azienda, le più vecchie viti di Sangiovese. Proprio da questo materiale di oltre sessant’anni sono stati ricavati i cloni con cui impiantare i nuovi vigneti. Fino al 2007 si produceva un unico vino, il Pertinello (Sangiovese). Poi la decisione di vinificare vigneto per vigneto, differenziandone le caratteristiche, con la produzione di tre prodotti: il Bosco (acciaio), il Pertinello (acciaio e legno) e il Sasso (la riserva di Sangiovese, il vino ricavato dalla vigna più antica della Tenuta).

All’interno della Tenuta Pertinello si svolge tutto il ciclo produttivo: dalla raccolta alla vinificazione, dall’invecchiamento all’imbottigliamento, fino all’etichettatura. La raccolta viene fatta a mano a fine settembre, con una meticolosa selezione dei grappoli e poi il raccolto viene subito vinificato.

Pertinello-azienda

Vigneti

La tenuta della famiglia Mancini è l’ultima propaggine dove si produce vino prima di entrare nel territorio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Le vigne di Pertinello sorgono tra i 300 e i 400 metri di altitudine e godono di un’esposizione al sole invidiabile e di un microclima unico in tutta la vallata.

Il terreno è sassoso, ricco di calcare e argilla. Le viti sono esposte a pieno sole a sud-sudest, sono soggette a una costante ventilazione, a elevate escursioni termiche e a una scarsa piovosità. Queste peculiarità ambientali rendono la vigna e l’uva sempre sane, senza necessità di particolari interventi fitosanitari.

Tra un filare e l’altro, inoltre, è stato mantenuto un corridoio erboso: l’erba garantisce al terreno un’umidità costante e, periodicamente tagliata e lasciata in loco, costituisce l’humus ideale per una concimazione naturale.

Terreno, esposizione e vitigno sono gli elementi attorno a cui si è costruita l’eccellenza: i cloni scelti, quelli autoctoni collinari, danno rese basse (abbondantemente sotto gli ottanta quintali per ettaro) e una qualità elevata.

Attualmente la Tenuta Pertinello si sviluppa su 55 ettari, di cui quasi 12 a vigneto e con previsioni di ulteriori ampliamenti.
In questi anni si è molto lavorato sul metodo produttivo e la vendemmia 2015 sarà la prima che decreterà l’avvio della produzione biologica certificata, un valore aggiunto per Pertinello.

Cantina

Tenuta Pertinello dispone di una cantina a volte di vecchi mattoni e pietra. Qui, in questo luogo completamente interrato, avviene la maturazione del vino, in un ambiente con temperatura naturale costante. Il vino matura in grosse botti e in barriques di legno di rovere proveniente dalle foreste francesi di Allier. Poche bottiglie ma fatte col cuore, la produzione media si aggira tra le quarantamila e le cinquantamila bottiglie all’anno.

In cantina si incontrano anche tecnologia e modernità. La fermentazione è termocontrollata automaticamente in tini di acciaio inox a pistoni per l’affondamento delle bucce a intervalli regolari, il tutto comandato da un pannello computerizzato. Tutta la lavorazione dell’uva e del vino avviene in locali nuovi, igienicamente perfetti, che seguono scrupolosamente le norme HACCP.